Non possiamo essere indifferenti

Oggi è la Giornata della Memoria e siamo ancora a ricordare - come ogni anno e come dovremo fare sempre - il sacrificio di chi, in nome della libertà, ha subito la vessazione di una deportazione ed è morto in campo di concentramento. Credo che dobbiamo ricordare che la libertà e la democrazia sono cose di una straordinaria importanza e che dobbiamo saperle difendere e conservare gelosamente e rispetto alle quali non dobbiamo essere in alcun modo indifferenti.

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La Prima della Scala al Carcere di San Vittore

Anche quest'anno sono stato alla prima della Scala nel carcere di San Vittore.
Come ogni anno è una grande emozione.
E' il carcere che si apre alla città e la città che si fa carico del carcere.
Coinvolgere San Vittore in questi momenti simbolici per Milano, infatti, significa riconoscere che è un pezzo di questa città e che la città deve farsi carico di chi lo abita.
E quest’anno la Tosca ha reso ancora più bello questo appuntamento.

Diritti civili e sociali, una battaglia qualificante per il centrosinistra

Penso che la battaglia per i diritti civili sia importante e deve qualificare il PD e il centrosinistra ma questa battaglia, per essere vincente, deve stare insieme alla battaglia per i diritti sociali.
Parlare di grandi dati economici non serve: è giusto governare bene l’economia ma bisogna dare il senso che governare bene l’economia debba servire a fare in modo che i più deboli possano beneficiarne e a fare in modo che ci sia una vera redistribuzione delle opportunità e dei redditi.

Intervento svolto a "Casa Comune": Video»

Rimettere in campo risorse e servizi sociali per aiutare chi è in difficoltà

Oggi c’è ancora un grande problema per le fasce deboli della popolazione che non viene risolto dal reddito di cittadinanza. Credo che la soluzione sia quella di rimettere in campo risorse economiche e anche la rete dei Comuni e dei servizi sociali, che è stata esclusa dalla gestione del reddito di cittadinanza, per consentire alle persone che hanno bisogno di poter essere aiutate sia con servizi che con sostegno economico.
Il problema delle persone con difficoltà, che vivono con circa 600 euro al mese, non si risolve certamente bloccando i porti ma se si inizia ad occuparsi dell’economia del Paese. Al momento sembra che non se ne stia occupando nessuno perché chi è al Governo si occupa solo di fare la guerra a chi salva le persone in mare.

Riconosciuto il diritto al sostegno per i ragazzi disabili

Questa mattina sono stato a Sesto San Giovanni, dove i genitori di ragazzi disabili festeggiano l’ordinanza del Tribunale di Monza che stabilisce che il Comune e il MIUR compiono un reato di discriminazione se fanno mancare il sostegno scolastico a quei ragazzi che ne hanno bisogno.
Grazie all’impegno loro e della loro associazione si è ottenuto il riconoscimento di un diritto che evidentemente scontato non è almeno per gli amministratori sestesi.

© Franco Mirabelli 2018-2019