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    Degrado

    Il Ministro dell'interno garantisca la sicurezza a Milano

    Intervengo in Senato per parlare della mia città, Milano.
    Qualche giorno fa, il ministro Salvini vi si è recato e pensavo che, a quattro mesi dagli impegni presi, si sarebbe occupato di spiegare come intenda intervenire in via Bolla, dove c'è una situazione di degrado e illegalità ormai inaccettabile.
    Il Ministro si era impegnato a fare alcune cose, ma non sta succedendo niente e siamo arrivati al punto che i cittadini di quel quartiere hanno fatto un esposto per chiedere il sequestro di un intero condominio occupato da molte attività illegali e occupanti abusivi.

    Oppure, visto che in quest'Aula non abbiamo ancora avuto la possibilità di ricevere una risposta all'interrogazione presentata in merito, speravo che, venendo, ci avrebbe finalmente spiegato cosa intenda fare per compiere l'ultimo passo - che purtroppo spetta alle Forze di polizia - dell'intervento necessario a risanare la zona di Rogoredo, in cui si trova quel famoso boschetto che è diventato la centrale di spaccio di tutta la Regione Lombardia.
    Servono le Forze dell'ordine per liberarlo definitivamente, perché ormai il Comune di Milano si è impegnato a risanare tutto l'ambiente, insieme a Italia Nostra, ma il Ministro non ne ha parlato.

    È venuto, ma ha parlato dell'aumento del biglietto dell'ATM proposto dal sindaco di Milano, tra l'altro facendo riferimento a una cosa di cui evidentemente non è a conoscenza. Non sa infatti che i biglietti rappresentano una tariffa che serve a coprire i costi di un sistema di trasporto pubblico che a Milano mi pare funzioni bene né che i pendolari non sarebbero coinvolti da tale aumento, dato che gli abbonamenti rimarrebbero a costo invariato o che ci sarebbe anche la possibilità di un biglietto unico per andare oltre i confini della città, dove oggi costa di più viaggiare.
    Insomma, forse sarebbe meglio se il Ministro dell'interno, prima o poi, decidesse di svolgere il proprio ruolo e, invece di occuparsi di porti, ATM e tariffe, lasciasse fare a ognuno il proprio lavoro e si occupasse d'intervenire per garantire la sicurezza ai cittadini, in questo caso milanesi.
    So che sta sfuggendo tra una conferenza stampa e l'altra, ma questo è il compito del Ministro dell'interno: questo è il suo lavoro, se vuole davvero garantire la sicurezza ai cittadini; se invece vuole usare il tema in modo esclusivamente propagandistico, sappia che d'ora in avanti ogni volta saremo qui a ricordargli i problemi di sicurezza che ha promesso di impegnarsi a risolvere sul territorio. Non sarebbe difficile farlo, basterebbe un po' di volontà da parte sua, ma non li risolve.

    Intervento in Senato del 30 gennaio 2019

    Video dell'intervento»

    © Franco Mirabelli 2018-2019